Altezza del monitor in ufficio: come configurare la postazione di lavoro
Una posizione scorretta del monitor è una delle cause più comuni di affaticamento durante la giornata lavorativa. Se lo schermo è troppo basso, la testa tende a inclinarsi in avanti. Se è troppo alto, si solleva il mento e i muscoli del collo restano in tensione. Con il tempo, questa postura può aumentare il disagio a livello di collo e spalle, affaticare la vista e rendere più difficile mantenere la concentrazione.
L'altezza del monitor è solo uno degli elementi che determinano l'ergonomia della postazione di lavoro. È importante considerare anche la distanza dallo schermo, l'angolo di inclinazione, l'illuminazione, l'altezza della sedia e la posizione della scrivania. La possibilità di regolare rapidamente lo schermo è particolarmente utile negli open space, nelle postazioni condivise e negli ambienti in cui si utilizzano due o più monitor.

Qual è l'altezza corretta del monitor
Il riferimento principale è semplice: la parte superiore dello schermo dovrebbe trovarsi circa all'altezza degli occhi o leggermente più in basso. Con una regolazione confortevole, lo sguardo è normalmente rivolto un po' verso il basso, con un'inclinazione di circa 15–20° verso il centro dello schermo. Questa posizione permette di mantenere la testa dritta e guardare il monitor senza sovraccaricare il collo.
La regolazione precisa dipende dall'altezza dell'utente, dalla posizione della scrivania e della sedia, dalla diagonale del monitor, dalla vista e dalla postura abituale. Per esempio, una persona alta potrebbe non disporre di un intervallo di regolazione sufficiente con la base originale. Per una persona di statura più bassa, al contrario, lo schermo potrebbe risultare troppo alto.
In questi casi, un braccio per monitor consente di regolare con maggiore precisione l'altezza, la profondità e l'inclinazione dello schermo. È una soluzione pratica quando la stessa postazione viene utilizzata da persone diverse o nell'ambito di un'organizzazione del lavoro ibrida. Inoltre, libera lo spazio che una base ampia occupa normalmente sulla scrivania.
Distanza corretta dal monitor
In genere, il monitor viene collocato a circa un braccio di distanza, quindi tra 50 e 70 cm. Non si tratta però di una regola rigida: la distanza adatta dipende dalla diagonale e dalla risoluzione dello schermo, dalle dimensioni dell'interfaccia e dall'acutezza visiva dell'utente.
Il criterio pratico principale è che testi ed elementi dell'interfaccia siano leggibili senza doversi inclinare in avanti. Se è necessario avvicinarsi continuamente allo schermo, conviene controllare non solo la sua posizione, ma anche la corretta postura davanti al computer.
Un monitor compatto può essere collocato un po' più vicino, mentre uno schermo grande può essere posizionato più lontano. Se il monitor si trova leggermente più in alto o nelle vicinanze sono presenti fonti luminose intense, è possibile inclinarlo di poco per ridurre i riflessi e migliorare la visibilità.

Come regolare il monitor nella postazione di lavoro: istruzioni passo dopo passo
È preferibile iniziare la regolazione non dal monitor, ma dalla sedia e dalla posizione del corpo.
- Si sieda sulla sedia da lavoro nella posizione abituale.
- Appoggi i piedi sul pavimento o su un poggiapiedi e rilassi le spalle.
- Regoli l'altezza della sedia e la sua posizione rispetto alla scrivania.
- Collochi il monitor direttamente davanti a sé, non lateralmente.
- Sollevi o abbassi lo schermo finché il bordo superiore non si trova all'altezza degli occhi o leggermente più in basso.
- Posizioni il monitor a circa un braccio di distanza, quindi regoli la distanza in base alla diagonale e alle dimensioni del testo.
- Inclini leggermente lo schermo per ridurre i riflessi.
- Verifichi di non dover allungare il collo in avanti o inclinare la testa all'indietro.
- Lavori in questa posizione per 10–15 minuti e valuti le sensazioni. Se sente il bisogno di avvicinarsi allo schermo o cambiare postura, probabilmente è necessario correggere l'altezza o la distanza.
Se il dispositivo principale è un computer portatile, per il lavoro prolungato è preferibile non utilizzarlo come unico schermo senza accessori aggiuntivi. Il display del portatile si trova normalmente troppo in basso; è quindi più comodo sollevare il dispositivo su un supporto e collegare tastiera e mouse esterni. In alternativa, può collegare un monitor separato e regolarlo secondo gli stessi principi.
Le basi originali della maggior parte dei monitor offrono un intervallo di regolazione limitato e molti modelli permettono di modificare solo l'inclinazione. Per questo motivo, negli uffici si utilizzano sempre più spesso supporti da scrivania per monitor, che consentono di regolare altezza, inclinazione, rotazione e distanza dallo schermo senza dover riorganizzare l'intera postazione.
Ulteriori consigli sono disponibili nell'articolo su come organizzare la postazione di lavoro per diversi scenari.

Quando un braccio per monitor è particolarmente utile
In alcuni contesti d'ufficio, un supporto da scrivania offre vantaggi particolarmente evidenti.
Lavoro con due monitor
Due schermi sulle basi originali possono essere difficili da allineare in modo uniforme e simmetrico. Un supporto per due monitor permette di posizionarli sulla stessa linea, ridurre al minimo lo spazio tra gli schermi e liberare la parte centrale della scrivania.
Per esempio, il ONKRON G160 consente di allineare due schermi in orizzontale, mentre il D208E è adatto per collocare un monitor sopra l'altro.
Se si utilizzano contemporaneamente un monitor e un computer portatile, è consigliabile allineare anche questi schermi per altezza e distanza dagli occhi. Una differenza significativa nella loro posizione obbliga a ruotare più spesso la testa e a cambiare continuamente il punto di messa a fuoco. In questi casi conviene valutare in anticipo se sia più adatto un unico schermo grande oppure una configurazione con due display. Maggiori informazioni sono disponibili nell'articolo sull' organizzazione della postazione di lavoro con due monitor.
Scrivania piccola
Quando ogni centimetro è importante, una base profonda 20–30 cm può occupare una parte significativa del piano di lavoro. Il supporto solleva il monitor sopra la superficie della scrivania, lasciando più spazio per tastiera, documenti e organizer.
Ufficio ibrido o open space
Se la stessa scrivania viene utilizzata da persone diverse durante la settimana, poter modificare rapidamente altezza e inclinazione del monitor diventa essenziale. I modelli con molla a gas, come il G50 e il G100, permettono di cambiare più rapidamente altezza, profondità e inclinazione dello schermo senza riorganizzare l'intera area di lavoro.
Attività professionali
Designer, analisti, programmatori e professionisti che lavorano con fogli di calcolo estesi o interfacce multitasking utilizzano spesso il monitor in modalità verticale. Un supporto con rotazione di 90° semplifica il passaggio dall'orientamento orizzontale a quello verticale.
Sale riunioni e aree dedicate ai clienti
Nelle sale riunioni e nelle aree dedicate ai clienti, può essere necessario ruotare lo schermo verso gli interlocutori oppure spostarlo lateralmente quando non viene utilizzato. Il meccanismo girevole permette di adattare rapidamente lo spazio di lavoro alle attività del momento.

Come scegliere un supporto per monitor
La scelta del supporto dipende da diversi criteri tecnici ed ergonomici:
- diagonale e peso del monitor;
- compatibilità con lo standard VESA;
- numero di schermi;
- metodo di fissaggio alla scrivania;
- presenza della molla a gas;
- intervallo di regolazione dell'altezza;
- possibilità di inclinazione e rotazione;
- sistema di gestione dei cavi;
- colore e design della postazione di lavoro.
La gamma ONKRON comprende supporti da scrivania per un monitor, due monitor e tre o più monitor, inclusi modelli con molla a gas e ampi intervalli di regolazione. Se sceglie un supporto per la prima volta, può consultare l'articolo su come scegliere il supporto per monitor da scrivania.

FAQ
Quale dimensione del monitor è adatta al lavoro d'ufficio?
Non esiste una dimensione universale: la scelta dipende dalle attività, dalla profondità della scrivania e dal modo di lavorare. Per le attività d'ufficio di base sono spesso sufficienti monitor da 24–27 pollici. Per fogli di calcolo, analisi, design e multitasking possono essere più comodi schermi grandi o una configurazione con due monitor. Più aumenta la diagonale, più diventa importante regolare correttamente altezza, distanza e angolo di visione.
Come regolare l'altezza del monitor?
Inizi dalla sedia e dalla postura: appoggi i piedi sul pavimento, rilassi le spalle e mantenga la schiena sostenuta dallo schienale. Collochi quindi il monitor direttamente davanti a sé e regoli lo schermo in modo che il bordo superiore si trovi all'altezza degli occhi o leggermente più in basso. Se la base originale non raggiunge l'altezza necessaria, può utilizzare un supporto da scrivania per monitor.
È possibile posizionare il monitor sopra il livello degli occhi?
Nella maggior parte dei casi, non è consigliabile collocare il monitor sopra la linea degli occhi, perché questa posizione costringe a sollevare il mento e tende i muscoli del collo. È più confortevole rivolgere lo sguardo in avanti o leggermente verso il basso, mantenendo la parte superiore dello schermo all'altezza degli occhi o poco più in basso. Verifichi la regolazione dopo 10–15 minuti di lavoro: la postura dovrebbe rimanere naturale.
Che cosa fare se la base del monitor non è regolabile in altezza?
Per prima cosa, determini quale parametro deve modificare: altezza, profondità, inclinazione o rotazione dello schermo. Se è sufficiente sollevare il monitor, può utilizzare una base stabile dell'altezza necessaria. Se serve una regolazione più precisa, è più pratico installare un supporto da scrivania. Prima dell'acquisto, verifichi il peso consentito, la diagonale, lo standard VESA e il metodo di fissaggio alla scrivania.
Come configurare una postazione di lavoro con due monitor?
È preferibile collocare il monitor principale direttamente davanti a sé e quello secondario lateralmente, con una leggera angolazione. Se entrambi gli schermi vengono utilizzati con la stessa frequenza, possono essere disposti in modo simmetrico, alla stessa altezza e alla stessa distanza dagli occhi. Un supporto per due monitor aiuta ad allineare gli schermi più rapidamente e a mantenere la postazione ordinata.
Conclusione
La corretta altezza del monitor è un elemento semplice ma importante dell'ergonomia della postazione di lavoro. Anche una piccola regolazione dello schermo può rendere più confortevole il lavoro in ufficio, ridurre le tensioni non necessarie e favorire una postura più naturale durante la giornata.
Se la base originale non offre l'intervallo di regolazione necessario o non permette di collocare gli schermi in base alle attività da svolgere, può prendere in considerazione un supporto ONKRON per l'ufficio o la postazione domestica. Scelga una soluzione compatibile con diagonale, peso, numero di monitor e standard VESA: in questo modo sarà più semplice adattare lo schermo all'utente, al flusso di lavoro e allo spazio disponibile sulla scrivania.