Come riorganizzare la zona TV in soggiorno senza ristrutturare: 5 idee di disposizione
In breve: dopo aver spostato i mobili, la posizione del televisore può risultare meno comoda. Per adattare la zona TV senza ristrutturare, si può scegliere una staffa orientabile, un supporto TV da pavimento o un modello con ruote, in base alla nuova disposizione, alla posizione del divano e allo spazio disponibile.
Riorganizzare il soggiorno spesso significa partire dal divano, da un armadio o dalla scrivania e arrivare alla domanda: dove mettere il televisore? Con la nuova disposizione, lo schermo può trovarsi di lato rispetto al divano, intralciare i mobili o riflettere maggiormente la luce della finestra. Non sempre, però, è necessario spostare le prese e rifare completamente la zona TV. A volte basta modificare l’orientamento dello schermo, il tipo di supporto o la posizione del televisore.
Da dove iniziare per riorganizzare la zona TV
Prima di spostare il televisore, valuti come verrà utilizzato il soggiorno dopo aver riorganizzato i mobili:
- Posto principale da cui guardare la TV. Individui da dove si guarda più spesso lo schermo: dal divano, dalla sua sezione angolare, dalle poltrone o da più zone della stanza.
- Angolo di visione. Lo schermo si trova di fronte allo spettatore oppure viene visto molto di lato? Come riferimento si può considerare un angolo fino a 30 gradi rispetto all’asse centrale dello schermo: con angoli maggiori, su alcuni televisori l’immagine può apparire meno luminosa e i colori possono alterarsi.
- Altezza. In soggiorno si può prendere come riferimento un’altezza di circa 100–120 cm dal pavimento al centro dello schermo. Non è una regola universale: la posizione corretta dipende dall’altezza del divano, dalla statura degli spettatori e dalla postura abituale. L’importante è non dover alzare o abbassare continuamente la testa durante la visione.
- Finestre e luce. Verifichi la nuova posizione della TV di giorno e di sera: dopo aver spostato i mobili, sullo schermo potrebbero comparire riflessi che prima non c’erano.
- Passaggi, prese e cavi. Il piedistallo, i mobili o il braccio TV esteso non devono ostacolare gli spostamenti nella stanza. I cavi non devono attraversare i passaggi né restare in tensione.
Può essere utile segnare su una semplice pianta della stanza i mobili più grandi, le finestre, le prese e la posizione prevista per la TV. Per un’installazione a parete, delinei l’ingombro del televisore con del nastro da mascheratura e lo osservi dal divano prima di forare.
Se la nuova disposizione modifica sensibilmente anche la distanza dallo schermo, verifichi che sia adeguata. Troverà maggiori informazioni nel nostro articolo.
5 modi per riorganizzare la zona TV senza ristrutturare
1. Lasciare la TV sulla stessa parete e cambiarne l’orientamento
Se il divano è stato spostato a destra o a sinistra e la parete del televisore rimane libera, la TV può restare dov’è: basta orientare lo schermo verso il nuovo punto di visione. In questo caso è utile una staffa TV inclinabile e girevole, che consente di rivolgere lo schermo verso il divano e di riavvicinarlo alla parete quando non serve la regolazione, nei limiti previsti dal modello.
Questa soluzione è adatta se:
- il divano non è più centrato rispetto al televisore;
- una finestra o una porta impediscono di disporre la zona relax esattamente di fronte allo schermo;
- i nuovi mobili non ostacolano l’estensione del braccio e la rotazione del televisore.
Occorre considerare sia il punto di fissaggio sia l’intera escursione del supporto. Quando il braccio viene esteso e lo schermo ruota, i bordi del televisore si spostano rispetto alla parete. Per avere un’idea delle dimensioni, l’immagine di un televisore da 55″ in formato 16:9 è larga circa 122 cm, mentre l’ingombro esterno della scocca è leggermente maggiore. Prima dell’installazione, verifichi quindi l’estensione del braccio, la larghezza effettiva della TV e la distanza dalla parete adiacente, da un armadio o da una mensola.
Per questa configurazione si può considerare ONKRON M4-W, adatto a televisori da 32–65″ con peso fino a 35 kg. Il supporto consente una rotazione fino a 180°, ma l’angolo effettivamente disponibile con la TV montata dipende dalla larghezza dello schermo, dall’estensione del braccio e dallo spazio circostante.
Se sta ancora scegliendo tra una staffa fissa, inclinabile o inclinabile e girevole, le caratteristiche delle diverse strutture sono illustrate nel nostro articolo sui tipi di supporti per TV.
2. Adattare la zona TV a un divano angolare e a più posti a sedere
Se la nuova disposizione prevede più posti da cui guardare la TV, come un divano angolare, alcune poltrone o una zona relax separata, occorre tenerne conto nella scelta della posizione dello schermo. Ruotare il televisore permette di orientarlo verso i posti utilizzati in quel momento.
Un supporto TV da parete girevole consente di cambiare l’orientamento dello schermo in base alla situazione:
- una serata tranquilla: la TV è rivolta verso la parte principale del divano;
- una visione in famiglia: lo schermo viene orientato verso l’intera zona relax;
- ospiti in casa: la posizione viene adattata alle poltrone e agli altri posti a sedere;
- una partita in TV: il televisore viene orientato per consentire a un gruppo numeroso di guardare comodamente.
Prima dell’installazione, osservi lo schermo da tutti i principali posti a sedere. Se, guardandolo di lato, l’immagine perde visibilmente luminosità o contrasto, poter orientare la TV verso gli spettatori diventa particolarmente utile.
Per un televisore più grande e pesante si può considerare ONKRON M6L-B, progettato per TV da 40–75″ con peso fino a 70 kg. Nella scelta del supporto da parete, è necessario confrontare anche le specifiche del televisore con quelle della staffa. Gli altri criteri di scelta sono approfonditi nell’articolo «Come scegliere il supporto da parete ideale per il Suo televisore».
3. Liberare la parete per un armadio, una libreria o una postazione di lavoro
A volte si riorganizza il soggiorno perché manca spazio per riporre oggetti o lavorare. La parete occupata dal televisore può servire per un armadio, una libreria, un sistema contenitore o una scrivania. In questo caso, un supporto TV da pavimento è un’alternativa allo spostamento della staffa a parete: il televisore non è più vincolato a un’unica parete e può essere collocato accanto ai mobili, vicino a un angolo o in un’altra zona libera del soggiorno.
Se conta anche l’estetica, oltre alla funzionalità, può valutare ONKRON TS1220. Questo piedistallo TV dal design minimalista di ispirazione scandinava è adatto a televisori da 32–65″ e consente di ruotare lo schermo. È una soluzione indicata quando si desidera liberare la parete e rendere il televisore un elemento autonomo della zona TV.
Se accanto allo schermo occorre sistemare una Xbox, una PlayStation o altri dispositivi, può essere utile una struttura con ripiani. ONKRON TS5550, ad esempio, dispone di due ripiani per apparecchiature AV e permette di ruotare il televisore di ±25°. In questo modo, schermo e dispositivi collegati trovano posto nella stessa zona, senza occupare la parete con un mobile TV ingombrante.
Quando sceglie un porta TV da terra, verifichi la diagonale e il peso del televisore, lo standard VESA, la portata massima, le dimensioni della base e le regolazioni disponibili. Troverà maggiori dettagli sui criteri di scelta nella nostra guida.
4. Integrare la TV in un soggiorno multifunzionale
In un soggiorno aperto sulla cucina o che comprende una zona pranzo o una postazione di lavoro, può non esserci un unico punto da cui guardare la TV. La sera il televisore serve di fronte al divano, mentre in altri momenti può essere utile in un’altra parte dell’ambiente.
In questo caso, un carrello porta TV con ruote è una soluzione pratica: permette di avvicinare il televisore alla zona relax, orientarlo verso uno spazio libero della stanza o spostarlo di lato quando serve più spazio.
Ad esempio:
- per un film, si posiziona la TV di fronte al divano;
- durante un allenamento, si sposta lo schermo verso la zona libera;
- quando arrivano gli ospiti, si libera una parte della stanza;
- all’occorrenza, si orienta il televisore verso la zona pranzo o un’altra area funzionale.
Una delle opzioni da considerare è ONKRON TS1551. La struttura mobile è adatta quando occorre cambiare periodicamente la posizione della TV. Prima della scelta, verifichi l’intero percorso previsto: porte, spazi tra i mobili, soglie e larghezza del televisore stesso.
Il colore del supporto può essere scelto in armonia con l’arredamento: TS1571-C color champagne per un soggiorno dai toni chiari, oppure TS1571-G color grafite per una zona TV con contrasti più marcati. Queste varianti consentono di abbinare la struttura alla palette dell’ambiente, con una scelta più ampia rispetto al classico nero.
Le fasi di montaggio e le principali verifiche da effettuare dopo l’installazione sono illustrate nell’articolo «Come installare un supporto da pavimento per TV: guida passo passo».
5. Sfruttare un angolo della stanza o una posizione meno convenzionale
Se, dopo aver spostato i mobili, la parete principale è occupata, si può trovare una nuova posizione per la TV in un angolo o lungo un tratto libero della parete adiacente. Occorre scegliere un punto in cui ci sia spazio per lo schermo e il supporto e dal quale il televisore resti ben visibile dal divano.
In questo caso sono possibili due soluzioni:
- Supporto da parete girevole. È adatto se una parte della parete rimane libera. Il televisore può essere installato vicino all’angolo e orientato verso il divano. Sono particolarmente importanti l’estensione del braccio e l’angolo di rotazione: lo schermo deve avere spazio sia quando è vicino alla parete sia nella posizione utilizzata per la visione.
- Supporto TV da pavimento. Offre maggiore libertà nella scelta del punto di installazione. È una soluzione da valutare quando una staffa a parete interferisce con i nuovi mobili o quando è più pratico posizionare lo schermo indipendentemente dalla parete.
Per collocare la TV in un angolo, tenga conto della distanza da entrambe le pareti, della larghezza della scocca, della traiettoria di rotazione, della posizione delle prese e della libertà di movimento dei cavi.
Quale soluzione scegliere dopo aver spostato i mobili
Quando un piedistallo è più pratico di una staffa: se occorre liberare la parete per i mobili, se non è possibile forarla o se la disposizione del soggiorno potrebbe cambiare di nuovo. Per spostare il televisore tra diverse zone è più comodo un supporto TV con ruote. Se serve soltanto orientare lo schermo verso la nuova posizione del divano, spesso basta una staffa inclinabile e girevole.
| Esigenza | Possibile soluzione |
|---|---|
| Cambiare l’orientamento della TV senza spostarla su un’altra parete | Staffa inclinabile e girevole |
| Guardare la TV da più posti a sedere | Supporto da parete girevole |
| Liberare la parete per i mobili | Supporto TV da pavimento |
| Spostare la TV tra diverse zone | Supporto TV con ruote |
| Posizionare il televisore in un angolo | Supporto girevole o supporto da pavimento |
Cosa controllare prima di spostare il televisore
Prima di acquistare una staffa o un piedistallo, verifichi:
- Diagonale e peso della TV. Entrambi devono rientrare nei limiti previsti dalla struttura scelta.
- Compatibilità VESA. Lo standard del televisore deve corrispondere a quello del supporto.
- Parete e metodo di fissaggio. Per un’installazione a muro, tenga conto del materiale e delle condizioni della parete.
- Spazio libero. Per una staffa girevole, verifichi l’ingombro del televisore sia vicino alla parete sia in tutte le posizioni che intende utilizzare.
- Dimensioni della base del piedistallo. Non deve ostacolare i passaggi, l’apertura delle porte o l’utilizzo dei mobili.
- Percorso di spostamento. Per un modello con ruote, controlli in anticipo le porte, i passaggi stretti tra i mobili e le soglie.
- Prese e cavi. I cavi devono raggiungere agevolmente i punti di collegamento e non restare in tensione durante le regolazioni.
- Stabilità della struttura. La staffa o il piedistallo devono essere installati e utilizzati secondo le istruzioni del produttore.
Se dopo aver spostato i mobili occorre fissare nuovamente il televisore alla parete, troverà le fasi di montaggio nel nostro articolo sull’installazione di un supporto per TV a muro.
Errori da evitare quando si riorganizza la zona TV
1. Spostare il televisore prima di decidere la disposizione definitiva dei mobili
Definisca prima la posizione del divano, delle poltrone e dei mobili più grandi, poi scelga il nuovo punto per la TV. Altrimenti, al successivo cambiamento lo schermo potrebbe trovarsi di nuovo decentrato rispetto alla zona di visione.
2. Valutare la posizione della TV soltanto con il braccio chiuso
Il televisore può entrare comodamente tra i mobili quando il supporto è vicino alla parete, ma urtare un armadio o una mensola quando il braccio viene esteso. Prima del montaggio, verifichi l’intera traiettoria di movimento che intende utilizzare.
3. Non misurare il percorso del carrello porta TV
Trovare il posto giusto per la TV non significa che il carrello possa raggiungerlo agevolmente. Una porta, lo spazio tra il divano e il tavolo, una curva stretta o una soglia possono limitare il passaggio.
4. Scegliere la nuova posizione e pensare ai collegamenti solo dopo
Anche una buona posizione dello schermo diventa poco pratica se il cavo di alimentazione non raggiunge la presa o se i cavi devono attraversare un passaggio. È meglio pianificare i collegamenti del televisore, del decoder e dell’impianto audio mentre si riorganizzano i mobili.
5. Forare subito la parete senza verificare la nuova posizione della TV
Prima del montaggio, delinei l’ingombro del televisore con del nastro da mascheratura e lo osservi dal divano e dagli altri posti utilizzati. Questa semplice verifica permette di correggere la posizione dello schermo prima di praticare nuovi fori.
Domande frequenti
Come riorganizzare la zona TV senza ristrutturare?
Si può orientare il televisore verso la nuova posizione del divano con una staffa regolabile, installarlo su un supporto da pavimento oppure scegliere un modello con ruote per spostarlo tra diverse zone. Verifichi in anticipo la posizione delle prese e la lunghezza dei cavi. L’installazione di una nuova staffa a parete può richiedere dei fori, anche se non occorre ristrutturare la stanza.
Dove conviene mettere il televisore in soggiorno?
Non esiste una posizione adatta a tutti gli ambienti. Tenga conto del divano, delle finestre, dei mobili più grandi e dei passaggi. Lo schermo deve essere ben visibile dal posto principale da cui si guarda la TV e non deve ostacolare gli spostamenti nella stanza.
Si può mettere il televisore in un angolo della stanza?
Sì, purché ci sia spazio sufficiente per la TV e il supporto scelto. Per questa disposizione si può utilizzare una staffa da parete girevole o un supporto da pavimento. Prima dell’installazione, verifichi l’orientamento dello schermo, le regolazioni disponibili e il percorso dei cavi.
Per il soggiorno è meglio una staffa a parete o un supporto da pavimento?
Una staffa a parete è adatta quando la posizione del televisore è destinata a rimanere stabile e si desidera liberare spazio sul pavimento o regolare l’orientamento dello schermo. Un supporto da pavimento offre maggiore libertà se la disposizione dei mobili può cambiare o se si preferisce non vincolare la TV a un’unica parete.
Si può utilizzare un carrello porta TV in casa?
Sì. In un soggiorno multifunzionale, questa soluzione consente di utilizzare il televisore in diverse zone. Prima dell’acquisto, verifichi la compatibilità con la TV, le dimensioni della base e il percorso previsto per gli spostamenti.
È necessario spostare la TV dopo aver riorganizzato i mobili?
Non necessariamente. Se è cambiato solo il punto da cui si guarda la TV, può bastare ruotare lo schermo. Se la parete serve per altri mobili o se il televisore deve essere utilizzato in più parti della stanza, si può valutare un supporto da pavimento o un modello con ruote.
Quale soluzione adottare?
Spostare i mobili non significa necessariamente ristrutturare o trasferire il televisore su un’altra parete. Se è cambiata soltanto la direzione di visione, si possono valutare i supporti TV da parete. Per liberare la parete o cambiare la posizione del televisore, sono indicati i supporti TV da pavimento dal design curato; per spostamenti frequenti tra diverse zone, i carrelli porta TV con ruote.
Prima di scegliere la nuova disposizione, verifichi la diagonale e il peso del televisore, lo standard VESA, le dimensioni della staffa o del piedistallo, le caratteristiche della stanza e le regolazioni necessarie. In questo modo, potrà adattare la zona TV alla nuova disposizione senza ristrutturare; scegliere in anticipo la posizione dello schermo aiuterà inoltre a evitare fori superflui nella parete.